Author Archives: Kosyo Stoychev

Concorso per Giovani VideoMaker italiani e bulgari abbinato alla trasmissione televisiva WHYSEE2000 – Scadenza 31 dicembre 2019!

Concorso promosso dal Comitato Italia-Bulgaria per GIOVANI ITALIANI e GIOVANI BULGARI di età compresa tra i 14 ed i 35 anni abbinato alla Trasmissione Televisiva WHYSEE2000 in fase di produzione in Bulgaria ed in Italia!

VALORIZZARE IL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DEL PROPRIO PAESE ATTRAVERSO I GIOVANI ED IL LORO PUNTO DI VISTA.

Sei un Giovane di età compresa tra i 14 ed i 35 anni?
Se un videomaker emergente?
Vorresti avere maggiore visibilità?
Questa è un’occasione imperdibile per te!
Oggetto concorso: VALORIZZARE IL PATRIONIO CULTURALE IMMATERIALE DEL PROPRIO PAESE ATTRAVERSO I GIOVANI ED IL LORO PUNTO DI VISTA.
Lo scopo è quello di offrire maggiore visibilità al patrimono culturale immateriale che già esiste, ma che non è adeguatamente promosso, ma è anzi, troppo spesso, dimenticato ed a rischio di estinzione proprio perchè non c’è più interesse nei giovani, che hanno il compito di tramandarlo.
Ecco il perchè di questo concorso che consiste nel documentare attraverso materiale audiovisivo (sottoforma di documentario) le tradizioni secolari del proprio paese (sagre paesane, feste del santo patrono, etc.), i monumenti e la loro inestimabile storia, gli interessanti racconti degli anziani (anche parenti) a cui, ormai, non viene dato più ascolto e che potrebbero passare a miglior vita senza lasciare un’importantissima prova della loro esistenza.
Tutto ciò per preservare e mantenere in vita il patrimonio culturale immateriale del tuo paese!

-1. SPECIFICHE TECNICHE DEL CONCORSO
1) il materiale audiovisivo dovrà essere girato e montato sottoforma di documentario e dovrà avere una risoluzione minima di 1280×720 per ovviare a possibili utilizzi televisivi.
2) durata minima di 4 minuti e massima 15 minuti.
3) il video deve essere corredato di una esaustiva descrizione scritta del proprio progetto.
4) il formato del filmato deve essere .mov o .mp4.
5) non verranno accettati video con qualità di immagine scadente per stabilità e possibilità di utilizzo.
6) deve essere spedito tramite mail all’indirizzo comitabg@gmail.com utilizzando il link di un cloud di condivisione gratuita (Dropbox, Google Drive, etc.).
-2. TEMPI DI CONSEGNA E TERMINI GENERALI
1) avrai tempo per consegnare il tuo video entro e non oltre il giorno 31 dicembre 2019 alle ore 24.00 (ogni video parteciperà alle sessioni di valutazione intermedie che si svolgeranno con cadenza mensile, in vari periodi nel corso di ciascun anno)
2) la commissione è formata da giudici italiani e bulgari, che sarà nominata dal comitato Italia-Bulgaria e che si riunirà il giorno tot.
3) ogni giudice potrà votare ogni singolo video seguendo una scala che va da 1 a 10.
4) i vincitori saranno i primi 3 classificati che avranno la somma dei voti ricevuti più alta.
5) in caso di parità si procederà con un sorteggio.

-3. UTILIZZO DEL MATERIALE RICEVUTO
1) una selezione di video ricevuti verrà utilizzata per la creazione di uno spot per la promozione del patrimonio culturale intangibile dei paesi interessati.
2) tutti i video ricevuti ritenuti adatti al target televisivo occorreranno alla formazione di un documentario che sarà pubblicato sul sito del comitato Italia-Bulgaria e che andrà in onda su canali televisivi partner.

-4. PREMI E BENEFITS PERSONALI
1) i primi tre classificati riceveranno un attestato riconosciuto a livello europeo con premiazione pubblica che avverrà in occasione della proclamazione delle Capitali Europee della Cultura. Pertanto i premiati avranno il beneficio di essere conosciuti a livello europeo per le loro doti di videomaker.
2) i restanti partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione direttamente a casa propria.
3) vedi punto -3. UTILIZZO DEL MATERIALE RICEVUTO.

INVIA IL TUO VIDEO A INFO@ITALYBULGARIA.EU

Guarda lo SPOT

Il Comitato Italia-Bulgaria pubblica il calendario delle scadenze 2014 dei bandi per il programma europeo “Creative Europe”

Il Comitato Italia-Bulgaria pubblica il calendario delle scadenze dei bandi per la presentazione di progetti e invita a chiedere informazioni sulle modalità per partecipare ai vari “masterclass” gratuiti realizzati con il supporto dei propri partners per fornire consulenza, assistenza ed individuazione di partner esteri per la partecipazione ai bandi. Il Comitato Italia-Bulgaria valuta anche progetti da seguire e sviluppare a proprio onere, fornendo tutta l’assistenza necessaria in maniera totalmente gratuita.

Per informazioni scrivere a info@italybulgaria.eu

Cultura, Audiovisivi, Turismo e Sport
Europa creativa (2014-2020) – Sottoprogramma MEDIA
Inviti a presentare proposte nell’ambito del sottoprogramma MEDIA di “Europa creativa”, il nuovo programma quadro per il sostegno ai settori culturali e creativi europei. Il sottoprogramma MEDIA supporta finanziariamente le industrie cinematografiche e audiovisive dell’UE nello sviluppo, distribuzione e promozione del loro lavoro. Aiuta ad avviare progetti di dimensione europea e ad incrementare l’utilizzo delle nuove tecnologie; consente ai film europei e alle opere audiovisive di trovare mercati oltre i confini nazionali ed europei; finanzia programmi di formazione e di sviluppo. Ulteriori informazioni e modulistica sono disponibili all’indirizzo http://ec.europa.eu/culture/news/20131210-ce-calls_en.htm
Sostegno allo sviluppo di progetti singoli e slate funding. Invito a presentare proposte EAC/S30/2013
Scadenze: 28 febbraio e 6 giugno 2014 (Single project)
28 marzo 2014(Slate Funding)
28 marzo 2014 (Video Games)
Sostegno alla programmazione televisiva di opere audiovisive europee. Invito a presentare proposte EAC/S24/2013
Scadenze: 28 febbraio e 13 giugno 2014
Sostegno alla distribuzione transnazionale di film europei – Programma “Cinema Selective”. Invito a presentare proposte EAC/S22/2013
Scadenze: 28 febbraio e 2 luglio 2014
Sostegno ai festival del cinema. Invito a presentare proposte EAC/S23/2013
Scadenze: 28 febbraio 2014 (per attività tra 1 maggio e 31 ottobre 2014)
4 luglio 2014 (per attività tra 1 novembre 2014 e 30 aprile 2015)
Sostegno all’ideazione e allo sviluppo di progetti di videogiochi. Invito a presentare proposte EAC/S31/2013
Scadenza: 28 marzo 2014
Sostegno a favore dello sviluppo del pubblico. Invito a presentare proposte EAC/S27/2013
Scadenza: 23 marzo 2014
Sostegno ai fondi di coproduzione internazionale. Invito a presentare proposte EAC/S29/2013
Scadenza: 21 marzo 2014
Sostegno alla formazione. Invito a presentare proposte EAC/S23/2013
Scadenza: 23 maggio 2014
Sostegno all’accesso ai mercati. Invito a presentare proposte EAC/S25/2013
Scadenza: 7 marzo 2014
Sostegno all’accesso ai mercati FPA. Invito a presentare proposte EAC/S26/2013
Scadenza: 6 giugno 2014
Sostegno alla formazione di reti di cinema che proiettano film europei – Sistema “Cinema Networks”. Invito a presentare proposte EAC/S20/2013
Scadenza: 27 giugno 2014
Sostegno alla distribuzione di film europei non nazionali – Sistema “Cinema Automatic”. Invito a presentare proposte EAC/S80/2013
Scadenze: 30 aprile 2014 (Generazione)
31 luglio 2015 (Reinvestimenti)
Sostegno alla distribuzione di film europei non nazionali – Sistema “Agenti di vendita”. Invito a presentare proposte EAC/S21/2013.
Scadenze: 18 giugno 2014 (Generazione)
1° marzo 2015 (Reinvestimenti)
Europa creativa (2014-2020) – Sottoprogramma Cultura
Inviti a presentare proposte nell’ambito del sottoprogramma Cultura di “Europa creativa”, il nuovo programma quadro per il sostegno ai settori culturali e creativi europei. Il sottoprogramma Cultura sostiene le organizzazioni culturali e creative aiutandole ad operare a livello transnazionale ed a promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e sostiene la mobilità degli operatori culturali. Aiuta ad avviare progetti di dimensione europea e a condividere contenuti culturali oltre i confini nazionali ed europei. Finanzia progetti di cooperazione, traduzioni letterarie, reti e piattaforme. Ulteriori informazioni e modulistica sono disponibili all’indirizzo http://ec.europa.eu/culture/news/20131210-ce-calls_en.htm
Scadenze: 5 marzo 2014 (EAC/S16/2013: progetti di cooperazione europea)
19 marzo 2014 (EAC/S17/2013: Piattaforme europee)
19 marzo 2014 (EAC/S18/2013: Reti europee)
12 marzo 2014 (EAC/S19/2013: Progetti di traduzione letteraria)
Media 2007 — Sviluppo, distribuzione, promozione e formazione (2007-2013)
Sostegno alla distribuzione transnazionale di film europei. Sistema di sostegno «automatico» 2013. Invito a presentare proposte EACEA/25/2012
Scadenza: 1° ottobre 2014 (reinvestimento)
GUUE C394 del 20 dicembre 2012

 

Conoscere la Bulgaria. Il Comitato Italia-Bulgaria presenta la Politica Fiscale bulgara

1) POLITICA FISCALE IN BULGARIA
La politica fiscale è caratterizzata dalla tassazione più favorevole all’interno dei Paesi dell’Unione Europea:
Imposta corporativa del solo 10% (la più bassa nell’UE);
Il 10% di imposta sui redditi delle persone fisiche;
Lo 0% di imposta sul guadagno per investimenti in più di 142 comuni (delle 264) con elevata percentuale di disoccupazione;
Il 5% di imposta sui dividendi e le quote di liquidazione (0% per i contribuenti nell’UE);
Sono previsti 2 anni di esenzione IVA sull’importazione di attrezzatura per progetti di investimento pari al valore di più di 5.000.000 EUR e che assicurano almeno 50 posti di lavoro;
Norme di ammortizzamento (50%) per investimenti in nuove macchine, attrezzature ed apparecchi di produzione; computer; periferiche e software;
Possibilità per detrazione delle spese per attività scientifica, di ricerca e di sviluppo;
Detrazione dell’IVA per due mesi consecutivi, dopodiché, entro 30 giorni l’Agenzia Nazionale dei Redditi restituisce l’imposta delle società (in caso di ritardo l’Agenzia Nazionale dei Redditi deve pagare interessi e penali alla società);
Diminuzione delle assicurazioni sociali: diminuzione del 2 per cento nel 2010 e dell’ 1% nei 3 anni successivi;
Aumento del periodo d’uso dell’IVA delle fatture – da 3 a 12 mesi.

2) PERCHE’ INVESTIRE IN BULGARIA ORA
La Bulgaria offre alle aziende interessate ad aumentare il proprio business e potere di mercato notevoli vantaggi sia in virtù della sua localizzazione, della stabilità economica e politica, della politica economica e fiscale con un orientamento pro-business.
Nello specifico, ricordiamo:
Assenza di problemi doganali, in quanto paese membro della CEE
Possibilità di fruizione di miliardi di euro di finanziamenti CEE nei prossimi anni
Surplus del bilancio annuale dello stato
Inflazione media molto bassa
La natura in maggioranza privata dell’economia
Importanti investimenti diretti esteri
Disponibilità di manodopera qualificata, con elevata preparazione tecnica
Il più basso costo della manodopera all’interno della CEE
Tassa sui profitti aziendali ridotta al solo 10%
Trattati sulla doppia imposizione con quasi tutti i paesi del mondo
Bassissimo costo dell’energia
I più bassi costi operativi in un’economia di mercato europea
Tutti questi fattori rendono molto vantaggiosi gli investimenti in Bulgaria. Investire in Bulgaria con la nostra società significa poter contare sulla pluriennale esperienza del territorio per approfittare al meglio delle numerose iniziative immobiliari e finanziarie del paese.
Contattate i nostri uffici per conoscere e approfondire tutti i possibili fattori di business in Bulgaria.

3) MANODOPERA A BASSO COSTO
Rispetto alle spese operative: le più basse in Europa
Affitto, acquisto e servizi di basso costo per attivare un business in Bulgaria;
La Bulgaria offre manodopera ai più bassi costi in Europa e, rispetto ai paesi dell’ Europa Centrale e del Sud-Est, si allinea per stipendio minimo e stipendio medio;
L’assicurazione sociale si distribuisce in questo modo: 60%/40% fra il datore di lavoro e l’impiegato. È in diminuzione progressiva: 2 punti in percentuale nel 2010 e l’1% durante i prossimi tre anni;
Disponibilità di manodopera altamente qualificata: più del 50% della popolazione in età lavorativa e il 70% degli studenti parlano una lingua straniera e di questi più di 45.000 studiano in Europa.

4) VANTAGGI
Finanziamenti in Bulgaria
Se avete già sviluppato nel vostro paese progetti che hanno ottenuto dei finanziamenti dall’Unione Europea e la vostra impresa ha vinto gare per appalti su diversi progetti, allora avete la certa e sicura possibilità di fare altrettanto in Bulgaria. Occorre solamente aprire una società e presentare la vostra candidatura per alcune aste dichiarate dai programmi operativi nazionali.
Possibilità di superare le distanze geografiche senza difficoltà: nei limiti dei confine d’Europa ci sono linee aeree poco costose, internet, e un’eurotariffa degli operatori mobili nell’UE in costante diminuzione;
Maggiore concentrazione sul vostro core business d’impresa:trasferendo parte delle vostre attività in Bulgaria, potrete dedicare maggiori attenzioni, energie e risorse alle cose più importanti;
Maggiore qualità: con la delocalizzazione e la delega di parte delle attività ad unità esterne, è anche possibile migliorare la specializzazione e la qualità dei prodotti e servizi che fornirete ai vostri clienti;
Migliore posizione sul mercato: possibilità di trovare nuovi clienti per le aziende, dal momento che si tratta di investire in un nuovo mercato;
Maggior guadagno: quanto più sono bassi i redditi medi, quanto più le persone altamente qualificate possono aspirare ad un alto salario.

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Per la Bulgaria le città di Varna, Veliko Tarnovo, Plovdiv e Sofia nella “short list” per divenire Capitale Europea della Cultura 2019

Giovedi 12 dicembre , Mr Steve Green del Regno Unito , presidente della Giuria Internazionale ha comunicato ai media quali delle 8 città bulgare  candidate continueranno la seconda fase della procedura di gara per divenire Capitale Europea della Cultura per la Bulgaria nel 2019, dopo aver superato con successo la prima fase del concorso .
Varna, Veliko Tarnovo , Plovdiv e Sofia sono ancora in corsa per competere per il titolo di Capitale Europea della Cultura: è stata questa la decisione della giuria , ha detto Mr. Steve Green, ed ha espresso la sua soddisfazione per il grande interesse mostrato dalle città bulgare verso la competizione per il prestigioso titolo di Capitale europea della Cultura 2019.
“tutte le città bulgare candidate hanno lavorato seriamente per la prepararsi alla competizione. Concorrendo per il titolo di “Capitale Europea della Cultura” hanno potuto maturare una preziosa esperienza che porterà benefici consistenti , indipendentemente da chi vincerà la competizione , ” ha detto il ministro della Cultura Dr. Petar Stojanovic .
Karel Bartak – Responsabile per la “Cultura” presso la Direzione Generale “Istruzione e Cultura” della Commissione Europea , inoltre, si è congratulato con tutte le città bulgare che hanno partecipato alla prima fase della competizione per la scelta della città bulgara per il prestigioso titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 per la Bulgaria.

Italia

Progetto “Capitale Annuale Italiana della Cultura”

UN’ OCCASIONE PER LO SVILUPPO DELLA CULTURA ED IL TURISMO ATTRAENDO INVESTIMENTI E CREANDO LAVORO 

Scegliere ogni anno, a partire dal 2014 «il progetto di una città che diventi quell’anno la capitale italiana della cultura» in modo da «mettere le città italiane in concorrenza fra loro e stimolare gli investimenti privati». È l’idea lanciata dal premier italiano Enrico Letta in video conferenza agli Stati Generali della Cultura. Il premier ha parlato di Progetto Annuale, «con stanziamento pubblico che faccia da abbrivio». E ha delineato un «percorso per selezionare, tramite una commissione di esperti, il migliore progetto tra quelli presentati dalle varie città». L’obiettivo per Letta è avere già nel 2014 la la prima capitale italiana della cultura. E il premier ha lanciato una data: il 27 maggio, ossia l’anniversario dell’attentato (nel 1993) di via dei Georgofili a Firenze. «Sarebbe una data simbolo – ha spiegato il premier. Serve collaborazione di tutti».

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Conclusa la preselezione della Giuria per definire la “short list” italiana ECOC2019: clicca per conoscere l’elenco delle città italiane selezionate!

La giuria europea, presieduta da Steve Green e composta da membri italiani e stranieri, scelti e concordati con la Commissione Europea, al termine delle audizioni, quale momento conclusivo della valutazione intrapresa dopo il 20 settembre 2013, data ultima di consegna dei dossier di candidatura, ha annunciato la redazione di un testo di preselezione delle città che concorreranno all’ultima fase dell’Azione comunitaria “Capitale Europea della Cultura”.

Le città sono Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena.

La giuria tornerà a riunirsi nell’ultimo trimestre del 2014, per valutare i progetti modificati delle città preselezionate, sulla base delle raccomandazioni che saranno formulate dalla giuria stessa.

 

 

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Roma – 11/15 Novembre, 2013 – Incontri di pre-selezione per le città italiane candidate ECOC2019

Gli incontri di pre-selezione per le città candidate al titolo di Capitale Europea della Cultura (Italia 2019) sono in corso presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e si concluderanno Venerdi 15 Novembre 2013. Ciascuna città candidata ha ricevuto dal Focus Point Capitali Europee della Cultura uno specifico invito a presentarsi all’audizione.

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Componenti della Giuria di selezione per le città italiane ECOC2019

La giuria che selezionerà le città italiane per il titolo di Capitale Europea della Cultura – Italia 2019 è composta da:
Manfred Gaulhofer – Austria
Steve Green – Regno Unito
Jeremy Isaacs – Regno Unito
Jordi Pardo – Spagna
Elisabeth Vitouch – Austria
Anu Kivilo – Estonia
Norbert Riedl – Austria
Lorenza Bolelli – Italia
Gerardo Casale – Italia
Paolo Dalla Sega – Italia
Emma Giammattei – Italia
Alessandro Hinna – Italia
Francesco Manacorda – Italia

Irina Bokova eletta per il secondo mandato di Direttore Generale dell'UNESCO

Irina Bokova ri-eletta alla guida dell’UNESCO!

Irina Bokova è stata eletta dalla Conferenza Generale per un secondo mandato come Direttore Generale dell’UNESCO!

Prima conferenza stampa di Irina Bokova, appena rieletta. Irina Bokova (ex Ministro degli Esteri ed ex Ambasciatore in Francia della Repubblica di Bulgaria) durante il suo intervento ha parlato in inglese, in francese, in spagnolo ed in russo